Il corso coniuga una solida formazione scientifica e metodologica con una marcata apertura interdisciplinare nei campi della filosofia, della storia e degli studi politici. Questo intreccio è ritenuto fondamentale per formare ricercatori e ricercatrici capaci di sviluppare attività di ricerca autonoma, rigorosa e innovativa, con risultati idonei alla presentazione in sedi congressuali e alla pubblicazione scientifica.
Il dottorato promuove inoltre capacità argomentative e comunicative, con attenzione alle trasformazioni sociali, politiche e culturali del mondo contemporaneo. Particolare rilievo è attribuito alla dimensione pubblica della ricerca, alla disseminazione del sapere e alla sua applicazione nei contesti istituzionali, culturali e sociali.
La forte vocazione internazionale del corso si esprime nella didattica in lingua inglese, nelle reti accademiche e nelle opportunità di collaborazione con sedi estere.
Dato il carattere interdisciplinare del corso, gli obiettivi formativi sono prevalentemente di natura metodologica e mirano a integrare in modo coerente studi storici, filosofici e politico-sociali, sia sul piano empirico sia su quello teorico-normativo.
Il percorso intende fornire ai dottorandi una solida preparazione comune, insieme metodologica e culturale, e una formazione specialistica nei diversi ambiti di ricerca, anche in prospettiva comparata e internazionale. Particolare attenzione è rivolta alla capacità di individuare problemi scientifici complessi, progettare e condurre ricerche innovative, selezionare metodi e fonti adeguati, utilizzare la bibliografia internazionale e produrre testi scientifici di alto livello.
Attraverso laboratori e seminari, il corso promuove inoltre competenze trasversali relative al lavoro in gruppo, alla gestione di progetti, alla comunicazione e divulgazione della ricerca e alla costruzione di percorsi professionali in ambito accademico, istituzionale e organizzativo.
Il dottore di ricerca formato dal corso presenta una preparazione solida, multidisciplinare e flessibile, che gli consente di collocarsi in una pluralità di contesti professionali ad alta qualificazione, sia in ambito pubblico sia privato.
Oltre all’università, alla scuola e agli enti di ricerca nazionali e internazionali, sbocchi occupazionali rilevanti sono costituiti dalla pubblica amministrazione, dalle istituzioni di governo, dalle fondazioni, dai centri studi, dagli istituti di ricerca, dalle organizzazioni internazionali e dal settore della cultura e della comunicazione. Rientrano inoltre tra gli ambiti di inserimento l’editoria, il giornalismo culturale e scientifico, la progettazione scientifico-culturale, anche in ambito europeo e transfrontaliero, e le attività legate alla valorizzazione del patrimonio culturale.
La formazione del dottore di ricerca consente una collocazione professionale in ruoli di ricerca, progettazione, coordinamento, consulenza e comunicazione specializzata, anche nei campi della formazione, del lifelong learning e delle imprese culturali e creative.