L’Università di Trieste ha importanti tradizioni di studio nell’ambito letterario linguistico, dell’interpretazione e della traduzione.
Il dottorato TRANS-LLIT coniuga questi presupposti con un’apertura agli sviluppi di ricerca più recenti.
Due sono le linee principali: transculturalità e transmedialità, in quanto spazi di incontro e dialogo tra le diverse discipline coinvolte.
- transculturalità perché il confronto tra culture è fondante nella traduzione e nell’interpretazione, ma è irrinunciabile anche negli studi letterari e linguistici;
- transmedialità perché l’intreccio di diversi discorsi culturali e media, che caratterizza le dinamiche culturali del presente, è una chiave d’accesso privilegiata anche per l’analisi dei processi del passato.
Nel percorso formativo che il dottorato propone i due aspetti si traducono nell’acquisizione di specifiche competenze di analisi e indagine, per permettere alle/ai dottorande/i di saper leggere il passato per rispondere alle sollecitazioni del presente e del futuro.
Nel programma di dottorato imparerai a:
- individuare innovative problematiche di indagine nell’ambito degli studi letterari, della linguistica, dell’interpretazione e della traduzione come dinamiche fondamentali dei processi culturali;
- impadronirti degli strumenti analitici delle discipline coinvolte, da quelli più tradizionali ai più recenti sviluppi teorici e tecnologici
- condurre con competenza una ricerca specifica, fondata sulla conoscenza dello stato dell’arte a livello internazionale, sull’individuazione e l’applicazione di metodologie coerenti
- organizzare e presentare i tuoi percorsi di ricerca e i tuoi risultati secondo gli standard internazionali
ma anche a:
- lavorare in gruppo e in contesti diversi e multiculturali;
- gestire progetti;
- comunicare e divulgare la tua ricerca
Le competenze transculturali e transmediali che avrai sviluppato durante il percorso dottorale ti permetteranno di svolgere attività di alto livello nell’ambito di:
- istituzioni accademiche e di ricerca italiane e internazionali;
- organismi internazionali e nazionali volti alle relazioni internazionali;
- istituzioni operanti in contesti transculturali e transnazionali;
- enti per la tutela del patrimonio culturale e letterario;
- editoria (case editrici, stampa periodica);
- enti per la conservazione dei beni culturali (biblioteche, archivi, musei);
- imprese culturali e creative;
- organizzazioni non governative volte allo sviluppo di pratiche transculturali;
- divulgazione della cultura umanistica;
- case di produzione e distribuzione cinematografica nel settore del sottotitolaggio e del doppiaggio;
- teatri (ufficio stampa, comunicazione, critica, progettazione culturale).