Il programma di Dottorato ha una struttura innovativa, che include diverse tipologie di attività di formazione.
Il Corso di Dottorato si articola in due curricula: pubblicistico e penalistico.
Il curriculum in studi pubblicistici, muovendo anche da una prospettiva storica e di teoria generale del diritto, approfondisce angolazioni di studio che diventano strumenti metodologici fondamentali a supporto delle discipline giuspubblicistiche.
Il curriculum in studi giuridici privatistici è dedicato all’analisi delle evoluzioni e delle caratteristiche degli ordinamenti nell’area del diritto privato, anche nella dimensione storico-comparata.
Le finalità sono perseguite attraverso diverse metodologie:
- Lezioni a orientamento interdisciplinare: i docenti sono chiamati a delineare i confini interdisciplinari degli argomenti trattati, aprendo così le ricerche individuali a prospettive provenienti da altri settori dell’area giuridica o da aree affini.
- Percorsi didattici per cluster tematici: il calendario delle attività è organizzato in modo da approfondire le aree di interesse dei due curricula del Corso a partire da temi transdisciplinari che consentono un approccio plurimo nei diversi settori dell’area giuridica.
- Attività didattiche trasversali: il Corso offre la possibilità di partecipare a seminari svolti da esperti nella presentazione e gestione di progetti di ricerca in ambito giuridico, con l’obiettivo di fornire una prima concreta esperienza di progettazione multidisciplinare.
Linee guida generali:
- I dottorandi devono accumulare un minimo di 20 CFU entro i 3 anni della durata del corso
- 7 sono le diverse tipolgie di attività riconosciute per l’assegnazione dei crediti
- Ogni attività è caratterizzata da un minimo e un massimo di CFU che possono essere riconosciuti